In questi giorni ho ricevuto un po di chiamate sia dai fornitori che da amici che da clienti chiedendomi chiarimenti sul tema ecobonus scontato in fattura.

Ho deciso allora di scrivere questo articolo in modo da fare chiarezza sul tema e di dare una mia opinione.

Come sempre cercherò di farlo nel modo più imparziale possibile e ti spiegherò perché molto probabilmente nessun serramentista aderirà.

Prima di partire però voglio spiegarti in breve e senza scendere troppo nel tecnico in che cosa consiste

Ecobonus scontato in fattura: Che cos’è ?

 

Dal 1° Luglio 2019 con l’entrata in vigore del decreto crescita chi deciderà di acquistare gli infissi, finestre e serramenti potrà richiedere al fornitore oltre alla classica modalità della detrazione del 50 % ripartita in 10 quote annuali (Per fare un esempio pratico se spendi 20000 € hai diritto a recuperarne 10000 in 10 anni e cioè 1000 € anno) anche in una seconda modalità.

Infatti l’articolo 10 del decreto crescita prevede che chi fa eseguire interventi di efficienza energetica come la sostituzione delle finestre potrà riceva immediatamente la detrazione fiscale dell’ ecobonus scontato direttamente in fattura.

Per fare l’esempio di prima se la quota totale è di 20000 € il fornitore con lo sconto direttamente in fattura si potrà pagare al fornitore soltanto il 50 % dell’importo pattuito.

Il restante 50 % è a carico del fornitore che lo porterà in accredito l’anno successivo.

Ecobonus scontato in fattura: Il serramentista è obbligato ?

Questa volta ti voglio rispondere in maniera secca: No, il serramentista non è in nessun modo obbligato.

Come ho scritto sopra il fornitore potrà avvalersi della facoltà di decidere se acconsentire alla richiesta di applicare l’articolo 10 del decreto crescita.

Io ho la netta sensazione che nessuno aderirà a questa iniziativa e che si continuerà a usare la prima modalità.
Questo per un semplice fatto: Nessuna azienda Italiana ed estera ha la capacità finanziaria ed economica di poter sostenere una condizione simile.

 

So certamente che tutto il mio settore è in fermento per questa iniziativa,che reputo sbagliata, e so certamente che qualcuno metterà dei cartelli fuori dall’officina o dal proprio show room con scritte cose come “Qui non aderiamo al decreto crescita”.

 

Ecco alcuni commenti che ho trovato sui vari gruppi Facebook di settore

Ecobonus scontato in fattura

Ecobonus scontato in fattura

Non condivido i modi e i toni perché parto dal presupposto che gridare al vento in quel modo non serva a niente.

Anzi se dovessi vedere un’ azienda esporre un cartello cosi, forse capire subito di che pasta sono fatti.

Non dico questo perché voglio far sembrare gli altri meno bravi, ma per il semplice fatto che nel 2019 e con le tecnologie che abbiamo, tutto questo si posso comunicare in un altro modo.

Inoltre trovo che non sia molto bello per te trovare una cartello del genere mentre stai per entrare in uno show room di serramenti.

Ecobonus scontato in fattura: Conviene o non conviene ?

Non voglio entrare troppo sul tecnico e tanto meno fare una lezione sui numeri aziendali e del perché questo discorso non regge, ma ti posso dire che se vorrai che il lavoro di sostituzione delle finestre sia affrontato nel modo migliore, senza problemi, senza sorprese non chiedere lo sconto in fattura.

Hai presente quando si dice che poco costoso e di qualità non sono due cose che non vanno di pari passo?

Ecco il rischio per te potrebbe essere questo

  1. Che il serramentista non avendo il budget necessario per cambiare le tue finestre utilizzerà materiali di bassa qualità.
  2. Ti fornirà un servizio non adatto alle tue esigenze e molto approssimativo.
  3. Inoltre esiste la possibilità che se chiederai lo sconto in fattura i prezzi saranno gonfiati

 

Ora io non credo che tu voglia che si verifichino nemmeno una di queste condizioni vero ?

Ecobonus scontato in fattura: Come fare ?

Ad oggi l’agenzia delle entrate non ha rilasciato nessun comunicato ufficiale su quali siano i requisiti per potervi accedere o alle modalità con cui i fornitori potranno usufruire del credito di imposta.

Il mio consiglio è, che se vuoi che i lavori siano fatti ad hoc da persone serie e competenti senza avere problemi, è quello di continuare con il classico metodo di detrazione fiscale del 50 % in 10 anni.

Mi domando come avremmo affrontato dei lavori importanti come quello fatto per l’architetto Sangalli se ci fossero stati tolti la metà del budget.

Se non sai di cosa sto parlando leggi il nostro articolo “Finestre in alluminio minimali a Biella”

Ora, se si arrivato fino a qui e ti piace quello che ho scritto e vuoi sapere quello che possiamo fare per te sostituendo le tue finestre contattaci tramite il form qua sotto!

Stefano Comida titolare di CBS Serramenti e Serramentista da sempre. Dal 2003 aiuto le persone a vivere in modo più confortevole la propria casa attraverso la sostituzione delle finestre
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