Ecobonus 2020: detrazione del 110% anche per gli infissi?

La sostituzione dei vecchi infissi consente di accedere agli incentivi fiscali previsti dall’Ecobonus 2020? Facciamo un po’ di chiarezza circa gli interventi previsti dal Decreto Rilancio per la riqualificazione energetica degli edifici che danno diritto alla maxi detrazione. 

 

Finestre gratis per tutti” sembra essere il nuovo slogan relativo all’Ecobonus 2020 dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto Rilancio di maggio. 

La detrazione del 110% prevista per interventi di riqualificazione energetica degli edifici ha fatto fare salti di gioia a tutte le persone che avevano in progetto di sostituire i vecchi infissi poco prestazionali

In questi ultimi giorni non si parla di altro e, proprio per questo motivo, ho deciso di scrivere questo breve articolo per farti arrivare con le idee più chiare alla diretta di mercoledì 3 giugno. 

Diretta? Quale diretta?

Sulla pagina Facebook CBS Serramenti e Infissi si terrà il consueto appuntamento con la rubrica “Stefano Comida Show” e con me ci sarà il Dottor Commercialista Pierluigi Ritrovato per approfondire proprio il tema dell’Ecobonus 2020. 

Un appuntamento da non perdere. 

Ma ora proseguiamo ed entriamo nel vivo della questione: è possibile usufruire della maxi detrazione fiscale sostituendo i vecchi infissi?

Tra gli interventi principali previsti dall’articolo 119 del Decreto Rilancio non si trova nulla a riguardo, ma è possibile affermare che anche per gli infissi si può andare oltre il consueto bonus del 50% in 10 anni. 

Attenzione. 

Prendi con le pinze quello che ti ho appena detto, perché è possibile ma a ben precise condizioni. 

Le massicce misure previste per risollevare il settore dell’edilizia – e indirettamente anche il settore dei serramenti – sono importanti, ma hanno creato non poca confusione. 

È normale confondersi dopo aver letto quel bel 110% vicino la parola Ecobonus, ma in questo articolo troverai le risposte ai tuoi più grandi dubbi. 

Quindi, sulle ali dell’entusiasmo di incentivi così generosi di un Ecobonus che ha riportato anche lo sconto in fattura, proviamo a fare un po’ di chiarezza per evitare spiacevoli inconvenienti. 

 

Cosa prevede l’Ecobonus 2020 per infissi e schermature solari?

 

Puoi davvero usufruire del 110% per infissi e serramenti?

Sembrerebbe di sì. 

Però, ci sono 2 grandi limiti che complicano un po’ le cose:

-l’obbligo di sommare i lavori di sostituzione dei vecchi infissi a quelli che si possono definire come “interventi principali” per far salire di livello l’efficienza energetica della tua casa;

-il rispetto del limite del salto di 2 classi energetiche – e tal proposito ci sarebbe tanto da dire, perché il testo normativo resta aperto a diverse interpretazioni – per poter accedere alla detrazione del 110% dell’Ecobonus 2020. 

Quindi, in attesa delle misure attuative per le linee guida del Decreto Rilancio posso dirti che per la sola sostituzione di infissi e schermature solari è possibile sempre accedere al bonus infissi con detrazione fiscale del 50% dell’importo speso. 

Ma per arrivare al 110%, quindi accedere di diritto alla più alta detrazione, è necessario fare anche altri interventi di riqualificazione, a partire dal 1° luglio 2020 e fino al 31 dicembre 2021

Per essere più precisi:

– puoi beneficiare del massimo incentivo statale per la sostituzione dei vecchi infissi e l’installazione delle schermature solari solo quando questi lavori sono abbinati ad uno degli interventi di riqualificazione energetica previsti dal comma 1 dell’articolo 119 del decreto;

– puoi richiedere una detrazione del 50% della spesa sostenuta per la sola sostituzione dei vecchi infissi.  

Quali sono questi interventi principali?

 

Ecobonus 2020 al 110%: una panoramica sull’articolo 119 del Decreto Rilancio

 

Per usufruire del superbonus, dello sconto in fattura o optare per la cessione del credito, è obbligatorio effettuare lavori per migliorare l’efficienza energetica della tua casa. 

La prima parte dell’articolo 119 del decreto di maggio elenca i 3 principali interventi di riqualificazione energetica:

– isolamento termico delle superfici opache verticali e orizzontali che interessano l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda dell’edificio medesimo. La detrazione è prevista per una spesa massima di 60.000 euro moltiplicata per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio. 

– Interventi sulle parti comuni degli edifici per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria a condensazione a pompa di calore – anche impianti ibridi o geotermici e abbinati all’installazione di impianti fotovoltaici – con efficienza di classe A. Per questi interventi il massimale di spesa è pari a 30.000 euro moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio.

– Interventi sugli edifici unifamiliari per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria a pompa di calore, compresi impianti ibridi e geotermici, anche abbinati all’installazione di impianti fotovoltaici e relativi sistemi di accumulo. La detrazione è prevista per una spesa di massimo 30.000 euro.

Interventi di un “certo spessore” e che devono assicurare il miglioramento di almeno 2 classi energetiche dell’edificio, ovvero se non possibile, il conseguimento della classe energetica più alta

Inoltre, i materiali isolanti utilizzati per gli interventi di isolamento termico dell’involucro edilizio devono necessariamente rispettare i Criteri Minimi Ambientali (CAM). 

A tutto questo si aggiungono altri 2 requisiti per accedere all’Ecobonus 2020:

1. il miglioramento della classe energetica deve essere dimostrato con l’Attestato di Prestazione Energetica (A.P.E.) redatto nella forma di dichiarazione asseverata (in caso di dichiarazione infedele sono previste sanzioni da 2.000 a 15.000 euro) di un tecnico qualificato;

2. visto di conformità fiscale che attesta la sussistenza dei presupposti che danno diritto alla detrazione.

Non ti ho riportato tutto il testo dell’articolo, ma solo le parti relative ai principali interventi per accedere all’ormai famosissimo 110% con detrazione fiscale in 5 anni. 

Ma andiamo avanti.

 

Sconto in fattura e cessione del credito Ecobonus 2020: cosa sono e come funzionano?

 

Chiarito che la sola sostituzione dei vecchi infissi, anche se utile per il miglioramento dell’efficienza energetica della tua casa, non ti aiuta nella salita all’Olimpo del 110%, spostiamoci sull’articolo 121 del Decreto Rilancio

Che cosa prevede questo articolo?

Trasformazioni delle detrazioni fiscali in sconto sul corrispettivo dovuto e in credito di imposta cedibile”. 

Cioè? Di cosa stiamo parlando?

Del tanto discusso sconto in fattura e della cessione del credito

Vediamo di cosa si tratta.

Il soggetto che ha diritto alla detrazione fiscale dell’Ecobonus può optare, per le spese sostenute a partite dal 1° luglio 2020 e in luogo dell’utilizzo diretto della detrazione, alternativamente:

 

– per un contributo, sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto fino a un importo massimo pari al corrispettivo dovuto, anticipato dal fornitore che ha effettuato gli interventi e da quest’ultimo recuperato sotto forma di credito d’imposta, con facoltà di successiva cessione del credito ad altri soggetti, ivi inclusi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari;

– per la trasformazione del corrispondente importo in credito d’imposta, con facoltà di successiva cessione ad altri soggetti, ivi inclusi istituti di credito e altri intermediari finanziari.

 

Che cosa significa tutto questo?

Che l’Ecobonus 2020 prevede per i beneficiari della detrazione del 110% la possibilità di “fare i lavori gratis”

È possibile semplificare le cose in questo modo: il soggetto che ha diritto alla detrazione potrà “appaltare” i lavori per 100 e incassare uno sconto della stessa portata dal fornitore. Quest’ultimo incasserà la liquidità dalla banca -sempre 100 – girando all’istituto un credito fiscale da 110.

 

Approfondimento Ecobonus 2020 al 110% 

 

Ci sarebbe ancora tanto da dire sulle misure previste dal nuovo decreto, ma non voglio annoiarti più di tanto. 

Il mio intento era quello di portare a tuo conoscenza i “concetti salienti” e fare la differenza tra bonus infissiper lo stesso le associazioni di categoria hanno richiesto un aumento al 70% – e interventi di riqualificazione energetica con detrazione al 110%.

Una cosa è certa: dobbiamo attendere le linee guida definitive per tutte le misure fiscali previste per avere un quadro della situazione ben più nitido. 

Per il momento ti invito a fare 2 cose:

– non prendere appuntamenti per mercoledì 3 giugno per seguire la diretta sulla pagina Facebook CBS Serramenti e Infissi che inizierà alle ore 20:00. 

Con me ci sarà il Dottor Commercialista Pierluigi Ritrovato e insieme affronteremo il tema Ecobonus 2020 in modo più approfondito.

– Continuare a leggere il mio blog per ulteriori aggiornamenti sul tema delle detrazioni infissi 2020.

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Stefano Comida

Stefano Comida

Questo è il mio blog dove ti aiuterò nella scelta dei tuoi nuovi serramenti, senza commettere errori!

Contattami se sei interessato a cambiare le tue vecchie finestre.

Stefano Comida | Consulente infissi

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