Ecobonus 2020: detrazione del 110% anche per gli infissi?

Ecobonus 2020: detrazione del 110% anche per gli infissi?

La sostituzione dei vecchi infissi consente di accedere agli incentivi fiscali previsti dall’Ecobonus 2020? Facciamo un po’ di chiarezza circa gli interventi previsti dal Decreto Rilancio per la riqualificazione energetica degli edifici che danno diritto alla maxi detrazione.

Finestre gratis per tutti” sembra essere il nuovo slogan relativo all’Ecobonus 2020 dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto Rilancio di maggio. 

La detrazione del 110% prevista per interventi di riqualificazione energetica degli edifici ha fatto fare salti di gioia a tutte le persone che avevano in progetto di sostituire i vecchi infissi poco prestazionali

In questi ultimi giorni non si parla di altro. E proprio per questo motivo, ho deciso di scrivere questo breve articolo per farti arrivare con le idee più chiare alla diretta di mercoledì 3 giugno

Diretta? Quale diretta?

Sulla pagina Facebook CBS Serramenti e Infissi si terrà il consueto appuntamento con la rubrica “Stefano Comida Show”. Con me ci sarà il Dottore Commercialista Pierluigi Ritrovato per approfondire proprio il tema dell’Ecobonus 2020. 

Un appuntamento da non perdere. 

Ma ora proseguiamo ed entriamo nel vivo della questione. È possibile usufruire della maxi detrazione fiscale sostituendo i vecchi infissi?

Tra gli interventi principali previsti dall’articolo 119 del Decreto Rilancio non si trova nulla a riguardo. Ma è possibile affermare che anche per gli infissi si può andare oltre il consueto bonus del 50% in 10 anni. 

Attenzione. 

Prendi con le pinze quello che ti ho appena detto, perché è possibile ma a ben precise condizioni. 

Le massicce misure previste per risollevare il settore dell’edilizia – e indirettamente anche il settore dei serramenti – sono importanti, ma hanno creato non poca confusione. 

È normale confondersi dopo aver letto quel bel 110% vicino la parola Ecobonus. Ma in questo articolo troverai le risposte ai tuoi più grandi dubbi. 

Quindi, sulle ali dell’entusiasmo di incentivi così generosi di un Ecobonus che ha riportato anche lo sconto in fattura, proviamo a fare un po’ di chiarezza. E soprattutto proviamo a evitare spiacevoli inconvenienti. 

Cosa prevede l’Ecobonus 2020 per infissi e schermature solari?

Puoi davvero usufruire del 110% per infissi e serramenti?

Sembrerebbe di sì. 

Però, ci sono 2 grandi limiti che complicano un po’ le cose:

  • l’obbligo di sommare i lavori di sostituzione dei vecchi infissi a quelli che si possono definire come “interventi principali”. L’obiettivo è far salire di livello l’efficienza energetica della tua casa;
  • il rispetto del limite del salto di 2 classi energetiche – e tal proposito ci sarebbe tanto da dire, perché il testo normativo resta aperto a diverse interpretazioni – per poter accedere alla detrazione del 110% dell’Ecobonus 2020. 

Quindi, in attesa delle misure attuative per le linee guida del Decreto Rilancio, posso dirti che per la sola sostituzione di infissi e schermature solari è possibile sempre accedere al bonus infissi con detrazione fiscale del 50% dell’importo speso. 

Ma per arrivare al 110%, quindi accedere di diritto alla più alta detrazione, è necessario fare anche altri interventi di riqualificazione, a partire dal 1° luglio 2020 e fino al 31 dicembre 2021

Per essere più precisi:

  • puoi beneficiare del massimo incentivo statale per la sostituzione dei vecchi infissi e l’installazione delle schermature solari solo quando questi lavori sono abbinati ad uno degli interventi di riqualificazione energetica previsti dal comma 1 dell’articolo 119 del decreto;
  • puoi richiedere una detrazione del 50% della spesa sostenuta per la sola sostituzione dei vecchi infissi.  

Quali sono questi interventi principali?

Ecobonus 2020 al 110%: una panoramica sull’articolo 119 del Decreto Rilancio

Per usufruire del superbonus, dello sconto in fattura o optare per la cessione del credito, è obbligatorio effettuare lavori per migliorare l’efficienza energetica della tua casa. 

La prima parte dell’articolo 119 del decreto di maggio elenca i 3 principali interventi di riqualificazione energetica:

  • isolamento termico delle superfici opache verticali e orizzontali che interessano l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda dell’edificio medesimo. La detrazione è prevista per una spesa massima di 60.000 euro moltiplicata per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio. 
  • Interventi sulle parti comuni degli edifici per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria a condensazione a pompa di calore – anche impianti ibridi o geotermici e abbinati all’installazione di impianti fotovoltaici – con efficienza di classe A. Per questi interventi il massimale di spesa è pari a 30.000 euro moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio.
  • Interventi sugli edifici unifamiliari per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria a pompa di calore, compresi impianti ibridi e geotermici, anche abbinati all’installazione di impianti fotovoltaici e relativi sistemi di accumulo. La detrazione è prevista per una spesa di massimo 30.000 euro.

Obiettivo: efficienza energetica

Interventi di un “certo spessore” e che devono assicurare il miglioramento di almeno 2 classi energetiche dell’edificio, ovvero se non possibile, il conseguimento della classe energetica più alta

Inoltre, i materiali isolanti utilizzati per gli interventi di isolamento termico dell’involucro edilizio devono necessariamente rispettare i Criteri Minimi Ambientali (CAM). 

A tutto questo si aggiungono altri 2 requisiti per accedere all’Ecobonus 2020:

  1. il miglioramento della classe energetica deve essere dimostrato con l’Attestato di Prestazione Energetica (A.P.E.) redatto nella forma di dichiarazione asseverata (in caso di dichiarazione infedele sono previste sanzioni da 2.000 a 15.000 euro) di un tecnico qualificato;
  2. visto di conformità fiscale che attesta la sussistenza dei presupposti che danno diritto alla detrazione.

Non ti ho riportato tutto il testo dell’articolo, ma solo le parti relative ai principali interventi per accedere all’ormai famosissimo 110% con detrazione fiscale in 5 anni. 

Ma andiamo avanti.

Sconto in fattura e cessione del credito Ecobonus 2020: cosa sono e come funzionano?

Chiarito che la sola sostituzione dei vecchi infissi, anche se utile per il miglioramento dell’efficienza energetica della tua casa, non ti aiuta nella salita all’Olimpo del 110%, spostiamoci sull’articolo 121 del Decreto Rilancio

Che cosa prevede questo articolo?

Trasformazioni delle detrazioni fiscali in sconto sul corrispettivo dovuto e in credito di imposta cedibile”. 

Cioè? Di cosa stiamo parlando?

Del tanto discusso sconto in fattura e della cessione del credito

Vediamo di cosa si tratta.

Il soggetto che ha diritto alla detrazione fiscale dell’Ecobonus può optare, per le spese sostenute a partite dal 1° luglio 2020 e in luogo dell’utilizzo diretto della detrazione, alternativamente:

  • per un contributo, sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto fino a un importo massimo pari al corrispettivo dovuto, anticipato dal fornitore che ha effettuato gli interventi e da quest’ultimo recuperato sotto forma di credito d’imposta, con facoltà di successiva cessione del credito ad altri soggetti, ivi inclusi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari;
  • per la trasformazione del corrispondente importo in credito d’imposta, con facoltà di successiva cessione ad altri soggetti, ivi inclusi istituti di credito e altri intermediari finanziari.

Che cosa significa tutto questo?

Che l’Ecobonus 2020 prevede per i beneficiari della detrazione del 110% la possibilità di “fare i lavori gratis”

È possibile semplificare le cose in questo modo: il soggetto che ha diritto alla detrazione potrà “appaltare” i lavori per 100 e incassare uno sconto della stessa portata dal fornitore. Quest’ultimo incasserà la liquidità dalla banca – sempre 100 – girando all’istituto un credito fiscale da 110.

Approfondimento Ecobonus 2020 al 110% 

Ci sarebbe ancora tanto da dire sulle misure previste dal nuovo decreto, ma non voglio annoiarti più di tanto. 

Il mio intento era quello di portare a tuo conoscenza i “concetti salienti” e fare la differenza tra bonus infissiper lo stesso le associazioni di categoria hanno richiesto un aumento al 70% – e interventi di riqualificazione energetica con detrazione al 110%.

Una cosa è certa: dobbiamo attendere le linee guida definitive per tutte le misure fiscali previste per avere un quadro della situazione ben più nitido. 

Per il momento ti invito a fare 2 cose:

  • non prendere appuntamenti per mercoledì 3 giugno per seguire la diretta sulla pagina Facebook CBS Serramenti e Infissi che inizierà alle ore 20:00.  Con me ci sarà il Dottore Commercialista Pierluigi Ritrovato e insieme affronteremo il tema Ecobonus 2020 in modo più approfondito.
  • Continuare a leggere il mio blog per ulteriori aggiornamenti sul tema delle detrazioni infissi 2020.
Dove comprare finestre a Saronno?

Dove comprare finestre a Saronno?

Se ti sei mai chiesto dove comprare finestre a Saronno e non hai mai trovato una risposta a questa domanda, ti prometto che alla fine di questo articolo avrai le idee chiare quando deciderai di comprare porte e finestre per la tua casa.

È una scelta per niente facile, lo so.

Fare casa è un vero e proprio secondo lavoro.

Bisogna fare attenzione a non commettere errori perché un solo errore potrebbe costare centinaia, se non migliaia di euro.

Ecco perché, vorrei provare ad agevolarti il lavoro per quanto riguarda il dove comprare le finestre, se abiti a Saronno.

Quindi, ti chiedo di prestare massima attenzione perché quello che sto per dirti potrebbe risolvere un problema molto comune ai più.

Vendita finestre a Saronno

Se ancora non mi conosci, trovi la mia storia qui, se invece mi segui da un po’ di tempo e hai già visto altri articoli sul mio blog, sicuramente avrai notato che:

  • non sono un semplice venditore di finestre;
  • non sono un semplice serramentista.

Ma allora, che cosa sono? Cosa faccio?

Nello specifico sono un riqualificatore del foro finestra. Se non sai di che si tratta, lascia che ti mostri cosa intendo.

A differenza di molti serramentisti, in CBS serramenti non ci limitiamo a vendere finestre.

La finestra è solo uno dei molteplici aspetti del lavoro di un serramentista.

A tal proposito, voglio fare l’esempio di un concessionario di auto, per rendere meglio l’idea.

Immagina di entrare in un concessionario auto e dopo aver parlato con il rivenditore sulle caratteristiche dell’auto, ti dice che il volante non è necessario, o che i sedili sono un optional e li devi pagare a parte.

Quale sarebbe la tua reazione?

Non c’è bisogno che tu mi risponda, posso immaginare da solo la tua risposta.

Ecco. Questo per dirti che io non sono quel tipo di rivenditore di auto.

Non mi limito solo alla vendita finestre. 

So che non vedi l’ora di sapere dove acquistare finestre a Saronno, ma prima di arrivare a questo, è giusto che ti illustri il mio modo di lavorare in modo tale che tu possa sapere a chi stai affidando le sorti della tua casa.

Quindi, continuiamo.

Qual è il vero compito di una finestra?

Fermati un attimo e rifletti insieme a me.

Qual è la vera funzione di una finestra?

Solo per rendere la tua casa più bella? Sì può essere, ma questo non basta.

Il vero compito di una finestra è quello di rendere la tua casa più luminosa, se lo desideri, isolare acusticamente dai rumori provenienti dall’esterno ed evitare infiltrazioni e fuoriuscite di calore

In altre parole, il vero ruolo di una finestra è quello di soddisfare le tue specifiche esigenze.

Ed è proprio qui che gioca un ruolo importante colui che installerà le tue finestre.

So che ora potresti chiederti:

Ma che differenza c’è tra te e un altro del tuo stesso settore?

Speravo che me lo chiedessi. Ecco perché ora cercherò di darti una risposta quanto più esaustiva possibile.

Partiamo da un semplice presupposto.

La finestra viene installata su un qualcosa che non vendiamo direttamente noi.

Può trattarsi di un muro o di un controtelaio in PVC, in legno o in termoisolante.

Banalmente, il pensiero comune quando si sostituiscono le vecchie finestre è questo: togli le vecchie finestre e metti le nuove!

Beh, in teoria è quello che si percepisce dall’esterno, ma chi invece si trova a dover fronteggiare direttamente un lavoro del genere sa benissimo che tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare.

Magari questo modo di lavorare andava benissimo qualche decennio fa, in quanto non vi erano una serie di problematiche, e di conseguenza le esigenze delle persone non erano così specifiche.

Oggi, invece, si devono fare valutazioni ben diverse. 

Bisogna guardare cosa c’è dietro la finestra e bisogna fare in modo che tutto sia uniforme.

E l’unica persona che può garantirti un risultato del genere è un riqualificatore del foro finestra.

Ecco qual è la differenza tra me e gli altri serramentisti.

Un serramentista avrà interesse solo a venderti il prodotto.

Un riqualificatore del foro finestra si accerterà di aver soddisfatto a pieno le tue esigenze.

Per darti una dimostrazione di quello che ti sto dicendo, lascia che ti illustri qual è il metodo di lavoro che mi permette di garantire tutto quello che ti ho descritto fino a questo momento.

Vendita finestre: il metodo CBS serramenti

Un metodo di lavoro ben fatto elimina il problema: “dove comprare finestre”. Sai perché?

Perché, prima della vendita, tra cliente e riqualificatore deve crearsi quella giusta sinergia che tranquillizzi entrambe le parti.

Il cliente deve fidarsi di chi effettua i lavori.

Il riqualificatore deve essere sicuro di aver capito le reali esigenze del cliente per creare un lavoro ad opera d’arte. 

Come creare questo giusto equilibrio?

Grazie, appunto, a un metodo di lavoro.

Ecco in cosa consiste il metodo CBS Serramenti.

Fase 1: Intervista al cliente

L’intervista è uno strumento che ho creato per capire quali sono le tue reali esigenze. In questo modo, sarò in grado di fornirti la soluzione migliore per il tuo caso specifico.

Si tratta di una fase molto delicata, perché da qui dipendono le sorti del risultato finale.

Fase 2: il Piano dei Lavori

Questo strumento io lo definisco il ‘santo Graal’ per chi decide di comprare porte e finestre da noi. Sai perché?

Perché quando una persona si mette a tavolino per capire dove comprare finestre, arriva alla conclusione di chiedere diversi preventivi per andare a caccia del miglior offerente.

Solo che dopo aver preso visione di quei preventivi, sorgono i veri problemi, tra cui: tecnicismi incomprensibili, prezzi ingiustificati e così via.

In linea generale, questi documenti sono troppo tecnici, poco chiari e si riferiscono solo al prodotto.

La verità è che il piano dei lavori è tutt’altro che un semplice preventivo.

Il piano dei lavori è il mio strumento personale in cui metto nero su bianco tutto quello che posso fare per te, le mie solide garanzie e i nostri pilastri fondamentali per la sostituzione delle tue finestre.

Fase 3: la scelta delle finestre 

Dopo aver fatto l’intervista e dopo averti consegnato il Piano dei Lavori, guarderemo insieme le caratteristiche delle tue finestre per scegliere quelle che fanno al caso tuo.

In questo modo, la tua soddisfazione sarà garantita!

Dove comprare porte e finestre a Saronno?

Sicuramente, dopo aver letto questo articolo, avrai notato che capire dove comprare le finestre è solo l’ultimo dei tuoi pensieri.

Basta girare l’angolo per trovare serramentisti pronti a procedere con la vendita di finestre.

Ma questo non è quello che ci interessa.

A noi dovrebbe interessare chi ha un metodo di lavoro solido e collaudato che garantisca risultati a lungo termine.

E tu, il mio metodo ormai lo conosci.

Quindi, se stai cercando dove comprare finestre a Saronno e pensi che il nostro metodo di lavoro sia consono alle tue esigenze, prenota ora la tua consulenza personalizzata con me, compilando il form qui sotto.

Ti ricontatterò io stesso entro 24 ore!

Grazie per essere arrivato fin qui, 

Al prossimo articolo!

Stefano

Stefano Comida titolare di  CBS Serramenti e Serramentista da sempre.

Dal 2003 aiuto le persone a vivere in modo più confortevole la propria casa attraverso la sostituzione delle finestre.

 

Ecco come eliminare gli spifferi dalle finestre: un caso risolto a Saronno

Ecco come eliminare gli spifferi dalle finestre: un caso risolto a Saronno

Gli spifferi dalle finestre sono un problema molto diffuso soprattutto sugli infissi di vecchia generazione. Nei decenni passati, infatti non esistevano le misure e le tecnologie come quelle in uso oggi.

Quando in casa ci sono spifferi, si nota subito. Basta avvicinarsi alla finestra e si può subito percepire il cambiamento di temperatura rispetto al resto della casa.

Le cause per cui si verificano gli spifferi possono essere diverse, tra cui:

  • assenza di isolamento;
  • infissi costruiti con materiali obsoleti;
  • infissi costruiti male;
  • deterioramento nel tempo delle guarnizioni attorno al vetro;
  • montaggio fatto male.

Quindi, come puoi immaginare, la presenza di spifferi sui serramenti può creare alcuni disagi per te e la tua famiglia, soprattutto in inverno. Si creeranno, infatti, correnti d’aria e riscaldare l’ambiente diventerà praticamente impossibile.

Quello che ti voglio raccontare in questo articolo è proprio un “caso” di spifferi finestre. I protagonisti sono Luca e Laura, due miei clienti di Saronno. Puoi ascoltare le loro parole cliccando sul video qui sotto.

Come eliminare gli spifferi dalle finestre? Il caso di Luca e Laura a Saronno

Oggi voglio raccontarti di come Luca e Laura, due miei clienti di Saronno, affidandosi a noi di CBS serramenti, hanno risolto il problema degli spifferi dalle finestre in legno nella loro casa.

Al primo incontro, Luca e Laura mi hanno detto che alcune loro finestre risalenti agli anni 90 non si aprivano più, mentre altre strisciavano per terra.

Inoltre, come se non bastasse, oltre ad avere problemi di spifferi finestre, muffa e condensa stavano invadendo tutta la casa

Questo significa che il comfort della loro abitazione e la salubrità dell’aria interna erano fortemente compromessi.

Sì perché, dopo una giornata di lavoro, si arriva a casa stanchi e, invece di rilassarsi, si è costretti a fare i conti con il freddo.

Infatti, una delle prime cose che mi hanno detto è stata :

“In alcune stanze sembra ci sia la stessa temperatura esterna e sentiamo proprio l’aria che entra dalle finestre!”

 Questo è quello che succede quando un’abitazione presenta problemi di spifferi finestre.

Era necessario intervenire immediatamente.

Il primo incontro a casa di Luca e Laura per risolvere il problema degli spifferi dalle finestre 

Dopo una prima chiacchierata telefonica, mi reco all’appuntamento all’ora e nel giorno stabiliti. 

Dopo una consulenza iniziale per individuare le loro esigenze, procedo con l’analisi preliminare per capire quali siano i problemi che affliggono Luca e Laura.

Ecco cosa ne è uscito fuori:

  • finestre in legno con concetto anni 90;
  • vetro camera 20 mm senza nessun criterio;
  • porte e finestre che strisciavano per terra;
  • freddo insopportabile;
  • muffa e condensa.

 Luca, armato di termocamera, mi mostra il filmato di tutto il perimetro delle finestre, facendomi notare i punti in cui si verificava il fenomeno.

Con la termocamera, Luca era riuscito a catturare una mappa delle temperature delle superfici, ben visibili grazie al tipico colore rosso con cui la termocamera evidenziava i punti in cui c’erano spifferi.

Strano a dirsi, ma era proprio vero: in alcune zone la temperatura era la stessa dell’esterno!

Ecco che, quindi, ho realizzato che il problema era molto più serio di un semplice “cambiamo le finestre”.

CBS serramenti all’opera per isolare le finestre dagli spifferi

La prima cosa che abbiamo fatto per eliminare gli spifferi dalle finestre in legno è stato smontare il coprifilo laterale

Quello che è apparso ai nostri occhi te lo mostro in questa foto:

Spifferi dalle finestre a Saronno

“Spifferi dalle Finestre: crepa laterale”

Questo è un fenomeno molto diffuso che si verifica nelle vecchie abitazioni.

Essenzialmente, si tratta di una crepa che si è formata negli anni. La crepa ha creato un passaggio tra l’interno e l’esterno della casa, facendo entrare e uscire di tutto.

In pratica, quello che succedeva era che caldo e freddo si incontravano in un punto. In una situazione del genere, lo “scontro” tra temperature diverse provocava la condensa sulle finestre, bagnando la parete.

La conseguenza?

La formazione degli spifferi finestre, appunto.

Dopo essere andati alla radice del problema, abbiamo individuato i materiali idonei per il caso specifico. Con Luca e Laura abbiamo anche scelto la forma, il colore e i dettagli che più potessero incontrare i loro gusti.

Come abbiamo risolto il problema degli spifferi dalle finestre 

Uno dei pilastri del nostro metodo di lavoro è che non esiste uno standard lineare per tutti i clienti, perché ogni casa e ogni finestra sono uniche.

Quindi, ecco le fasi che abbiamo seguito per la casa di Luca e Laura a Saronno:

Fase 1: smontaggio finestre

Abbiamo smontato le vecchie finestre per sfruttare al meglio tutto il vano in modo da far entrare più luce possibile.

Spifferi dalle finestre

“Smontaggio Finestre”

Fase 2: eliminazione spifferi dalle finestre

Visto che uno dei problemi maggiori erano gli spifferi dalle finestre in legno, l’unica soluzione era inserire una “barriera” tra muro e legno, sia internamente che esternamente.

Sicuramente ti starai chiedendo: 

“perché non abbiamo usato un normale silicone?”

Perché, in questo caso, il caro e vecchio silicone neutro non avrebbe assicurato quella funzione di barriera necessaria per risolvere il problema alla radice.

Cosa sarebbe successo, se avessimo messo del normalissimo silicone?

  • Con il passare del tempo si sarebbe staccato;

  • non avrebbe svolto la funzione di barriera;

  • avremmo impiastricciato tutto il muro.

Invece, con il nastro barriera abbiamo svolto un lavoro pulito, poco invasivo e garantito per almeno 10 anni!

Spifferi dalle finestre a Saronno

“Eliminazione Spifferi Dalle Finestre”

Fase 3: rifinitura

Ovviamente, il nastro barriera non poteva rimanere in vista con quel colore verde. Per rendere la finestra impeccabile anche esteticamente, abbiamo montato un piatto in PVC dello stesso colore su tutto il perimetro.

Il risultato finale, senza spifferi finestre!

 

Spifferi dalle finestre

“Risultato finale con rimozione di spifferi dalle finestre”

In 3 semplici step, dunque, abbiamo risolto il problema degli spifferi finestre vecchie in casa di Luca e Laura. 

La foto che vedi qui sopra è stata scattata da me alla fine del lavoro.

Luca e Laura non avevano minimamente idea di cosa causasse il problema della temperatura fredda in casa. Erano convinti che dipendesse esclusivamente dalle vecchie finestre.

Al termine del lavoro, Luca e Laura hanno potuto ricominciare a vivere la loro casa in pieno comfort, al riparo dalle temperature esterne.

Questa è la recensione che hanno rilasciato sulla mia pagina Facebook:

Spifferi dalle finestre a Saronno

“Recensione clienti CBS serramenti”

 

Le soluzioni di CBS Serramenti su come isolare le finestre dagli spifferi 

Prima di lasciarti, voglio parlarti ancora di un concetto fondamentale.

Noi di CBS serramenti di Saronno non siamo entrati in casa di Luca e Laura dicendo di avere il prodotto migliore al mondo. Non ci siamo neanche presentati come azienda leader nel settore. 

Assolutamente no!

Abbiamo semplicemente ascoltato le loro reali esigenze e solo dopo abbiamo svolto il lavoro nella maniera più giusta possibile per quel determinato caso specifico.

Quindi, se ti dovesse capitare che qualche mio collega serramentista inizi la trattativa elencando i suoi successi, il mio consiglio è quello di scappare a gambe levate.

Sai perché?

Perché è chiaro che ha solo interesse a venderti i suoi prodotti, senza curarsi delle tue reali esigenze. È questa la differenza tra un consulente artigiano e un semplice venditore.

Per oggi è tutto.

Se vuoi risolvere subito il problema degli spifferi dalle finestre, prenota la tua consulenza personalizzata con me, compilando il form qui sotto:

Ti ricontatterò io stesso entro 24 ore!

Stefano

Stefano Comida CBS Serramenti Dal 2003 aiuto le persone a vivere in modo più confortevole la propria casa attraverso la sostituzione delle finestre. Serramentista da sempre.

 

 

Come scegliere i serramenti giusti a Saronno? 3 semplici step per non sbagliare

Come scegliere i serramenti giusti a Saronno? 3 semplici step per non sbagliare

 Abiti a Saronno e dintorni e ti stai domandando: “Come scegliere i serramenti giusti per la mia casa?

Lascia che risponda a questa domanda e che ti mostri come scegliere i serramenti che fanno al caso tuo.

Comincio col dirti che questo è uno dei dubbi più ricorrenti quando si decide di acquistare i nuovi serramenti per la propria casa.

 Magari hai anche digitato su Google e i risultati che ti sono usciti sono infiniti. Ma soprattutto ti hanno confuso ancora di più le idee. 

Ci sono moltissimi siti web che danno consigli su come scegliere i serramenti giusti.

Tanti showroom di porte e finestre a Saronno fornisco le più disparate informazioni.

E alla fine, qual è il risultato?

Che non sai ancora come scegliere i tuoi serramenti.

Sai perché succede questo?

Perché, in giro per il web, potresti aver letto cose del genere:

  • il pvc è il miglior materiale in assoluto;
  • l’alluminio è il miglior materiale in assoluto;
  • il pvc è il peggior materiale in assoluto;
  • l’alluminio è il peggior materiale in assoluto.

E ora, giustamente, non sai di chi fidarti. Guarda, ti capisco perfettamente.

Non passa giorno in cui non ricevo diverse proposte da parte di clienti che vogliono un preventivo per i nuovi serramenti per un determinato materiale piuttosto che per un altro.

Sai qual è la mia risposta? Che è impossibile dare una risposta!

È assurdo pensare che ancora oggi la scelta dei serramenti giusti debba dipendere solo dal tipo di materiale dello stesso. 

C’è tutto uno studio dietro che a breve ti mostrerò.

 Se qualche mio collega ti ha detto il contrario, mi spiace dirlo, ma faresti meglio a tenerlo alla larga.

 

Come scegliere i serramenti: la scelta oltre il materiale

Il discorso del materiale non è la base da cui bisogna partire. Le valutazioni da fare vanno ben altre.

Scegliere i serramenti per la tua casa è una scelta tanto delicata quanto complessa. Devi considerare che si tratta di una spesa per un bene che durerà per almeno 20/30 anni.

I materiali dei tuoi serramenti nuovi rappresentano solo una piccola percentuale del processo decisionale.

E allora perché c’è ancora chi base le sue scelte in base al solo materiale?

Perché, negli anni, sono stati sempre i produttori e i rivenditori a scegliere per il cliente e come conseguenza, il cliente non ha mai potuto scegliere i serramenti per la sua casa. Tutto ruotava intorno al business invece che sulle reali esigenze del cliente. 

E qui mi sento in dovere di svelarti un piccolo segreto del mestiere:

Non esiste il materiale perfetto! 

Davvero?!

E allora, se non esiste il materiale perfetto, come faccio a scegliere i serramenti giusti per la mia casa?

Devi scegliere i tuoi serramenti in base alle tue reali esigenze, oltre che ad altri aspetti di fondamentale importanza.

La scelta dei nuovi serramenti in base alle tue reali esigenze

Cosa significa tutto questo?

Prima di chiederti come scegliere i serramenti giusti per la tua casa, dovresti chiederti: “quali sono le mie reali esigenze?” E una volta trovata la risposta dovresti comunicarla a chi cura la parte di installazione dei tuoi nuovi serramenti.

Spesso chi deve sostituire le vecchie finestre desidera cambiare una condizione esistente. Le esigenze possono variare da persona a persona. 

Ad esempio, ci sarà:

  • chi sente troppo freddo;
  • chi sente troppo rumore;
  • chi ha problemi di condensa;
  • chi vuole cambiare i serramenti perché semplicemente non gli piacciono più;
  • chi ha problemi con l’apertura e la chiusura;
  • …e via dicendo.

Quindi, come puoi intuire da solo, non esiste la finestra perfetta in modo assoluto, ma esiste la finestra perfetta per la tua casa.

Al giorno d’oggi, le finestre hanno caratteristiche prestazionali molto simili tra di loro. Questo vuol dire che, in linea di massima, sono sempre adatte per qualsiasi tipologia di abitazione. Non sempre, ma la maggior parte delle volte è così.

Un discorso a parte, invece, meritano le nuove costruzioni in cui si devono garantire delle classi energetiche molto elevate.

Quindi, qual è la differenza tra i vari materiali?

A parte il fatto che tutti i materiali devono rispettare determinati requisiti minimi, può cambiare la forma o la dimensione. 

Quello che fa davvero la differenza è cercare, tra le finestre performanti, la finestra che risolve davvero il tuo problema ed è perfetta per il tuo caso specifico.

Quindi, se hai navigato su internet o sei stato in diversi showroom di porte e finestre a Saronno e ti ritrovi con 4, 5, 6 o anche 10 preventivi in mano e ancora non sai come scegliere i serramenti giusti per la tua casa, mi dispiace dirtelo, ma stai sbagliando qualcosa. 

O meglio: stanno sbagliando qualcosa. Chi?

I serramentisti che ti hanno presentato quei preventivi!

Mi spiego meglio.

Molti serramentisti, si concentrano su alcuni aspetti che non c’entrano assolutamente nulla con quelle che sono le tue reali esigenze e ti parlano solo di cose insignificanti. 

Non so perché lo facciano, probabilmente sono semplicemente “pigri” o magari sono tifosi del “si è sempre fatto così”.

Questo modo di ragionare, come abbiamo visto, può essere molto deleterio per la salute della tua casa. 

Ma di questo non devi più preoccuparti. Sai perché?

Come scegliere i serramenti giusti senza commettere errori

 Il nostro sistema di lavoro prevede degli step fondamentali da rispettare, che ci conducono con la precisione di un orologio svizzero alla scelta dei serramenti più idonei per la tua casa. In che modo?

Seguo queste 3 fasi principali:

1 ) non mi limito a parlare solo del prodotto, ma anche del sistema di posa in opera (questa, da sola, incide per più del 70% sul risultato finale);

2 ) mi occuperò di capire com’è orientata la tua casa, così da scegliere il giusto vetro per i tuoi nuovi serramenti;

3 ) insieme a te, faccio una valutazione della tua casa e delle tue esigenze, per capire esattamente ciò di cui hai bisogno.

 Senza queste informazioni è praticamente impossibile dare risposte certe su quali serramenti scegliere per la tua casa.

 Descriverti in poche righe come funziona il metodo e tutte le problematiche che ti permette di evitare o di risolvere è quasi impossibile.

Per questo, ho scritto una guida che ti spiega passo passo come scegliere i serramenti giusti per la tua casa.

Si chiama “I princìpi fondamentali per acquistare le tue nuove finestre” e puoi scaricarla completamente gratis cliccando qui.

Spero che questo articolo ti sia stato d’aiuto e spero che apprezzerai la guida che ho deciso di regalarti.

Se sei arrivato fin qui e pensi che il nostro modo di lavorare sia consono alle tue esigenze, puoi prenotare la tua consulenza personalizzata con me, compilando il form qui sotto. 

Ti ricontatterò io stesso entro 24 ore!

Stefano Comida CBS Serramenti . Dal 2003 aiuto le persone a vivere in modo più confortevole la propria casa attraverso la sostituzione delle finestre. Serramentista da sempre

 

 

Cappotto e qualità dell’aria Enrico con Scappochin RePack – Stefano Comida Show #3 – Cbs Serramenti

Cappotto e qualità dell’aria Enrico con Scappochin RePack – Stefano Comida Show #3 – Cbs Serramenti

Nella terza puntata del Stefano Comida show ho invitato Enrico Scappochin dell’azienda Re.Pack che si occupa di cappotto termico e qualità dell’aria attraverso la ventilazione meccanica controllata.

Se ti sei perso la prima puntata ==> Puntata #1

Se ti sei perso la seconda puntata ==> Puntata #2

 

 

Enrico è un vero appassionato del suo lavoro, l’ho sempre riscontrato in quello che fa e, diciamo cosi, ci mette del fuoco.

Arriva da un esperienza di 23 anni in cui con Re.Pack rende migliore il comfort abitativo attraverso 

  • Cappotto Termico
  • Contro telai a mono blocco 
  • Ventilazione meccanica controllata

 

Nella diretta Enrico ci ha raccontato di alcune cose che il cappotto in EPS ( termine che identifica il polistirolo) deve avere.

L’ EPS è un materiale

 

  • Traspirante ma resistente all’aria e all’acqua
  • Ha un enorme potere isolante
  • Elastico
  • Leggero
  • Dura nel tempo
  • Valori termici stabili nel tempo
  • Non incamera acqua 

 

Ma il cappotto non basta!

Bisogna gestire tutti i ponti termici, che è quel punto dove si genera banalmente del freddo, come ad esempio il marmo passante. Che è una parte molto delicata dell’involucro edilizio.

 

Esistono altri fattori che approfondiamo nella diretta che se non vengono gestiti bene e con criterio possono compromettere il comfort

 

Quello che offriamo noi non è un semplice prodotto per isolare, ma è una vera e propria gestione di tutti quegli aspetti che spesso le imprese ignorano.

Tutto questo va a discapito sempre del cliente finale che si ritroverà con dei problemi anche abbastanza gravi di muffa e condensa.

Enrico continua parlandoci della qualità dell’aria.

Infatti, se ci pensi bene, chiudendoci troppo ermeticamente dentro al casa si rischia di non fare uscire tutta l’umidità che si accumula quando per esempio cucini oppure fai la doccia.

 

Se questa umidità rimane dentro al casa esiste la possibilità che si condensi nel punto più freddo che di solito sono i vetri delle finestre.

 

Per ovviare a questo problema è sempre bene prevedere una VMC ( ventilazione meccanica controllata) che sostanzialmente scambia l’aria “cattiva” con quella “buona” esterna, attraverso lo scambio di calore e naturalmente dei filtri per garantire anche la salubrità.

 

Insomma, anche in questa puntata ne abbiamo dette delle belle!

 

Se non vuoi perderti le nuove dirette in cui parleremo, assieme a degli esperti del settore, dei vari aspetti legati all’edilizia delle casa, e magari vuoi risposte alla tue domande perché stai o devi ristrutturare casa iscriviti alla mia news letters da qui

 

Stefano Comida titolare di CBS Serramenti e Serramentista da sempre. Dal 2003 aiuto le persone a vivere in modo più confortevole la propria casa attraverso la sostituzione delle finestre

 

 

 

 

Case in legno : Claudio Sinigaglia di Sinigaglia Legno – Stefano Comida Show

Case in legno : Claudio Sinigaglia di Sinigaglia Legno – Stefano Comida Show

Nella seconda puntata del Stefano Comida show ho voluto invitare Claudio Sinigaglia della Sinigaglia Legno di Casorate Sempione, un professionista della casa che stimo molto.

 

Se te la sei persa nella prima puntata abbiamo parlato assieme a Walter Zizzari delle differenza tra casa e unità abitativa, ecco qui il link per rivederla.

 

Claudio è un vero e proprio artigiano che tutti i giorni mette le mani in pasta

 

Il motivo di questa serie di dirette, che ho voluto ideare, è per dare delle risposte che chiariscano i dubbi di chi non è del settore Edile e che vuole capire di più senza troppi tecnicismi.  

 

 

Con Claudio abbiamo principalmente parlato di alcuni dei pregi delle Case in Legno. Provo a elencartene qualcuna, ma troverai tutto nel video di che trovi qua sotto.

 

 

Una Casa in legno è :

  1. Eco-compatibile ed è un materiale naturale con caratteristiche che altri non hanno
  2. Eco-Sostenibile, se paragonato per esempio ad un auto che immette 130 gr di CO2, una casa in legno di una metratura standard ti permette di essere a credito quasi di 70000 km in auto senza inquinare
  3. Una casa in legno è ignifuga al contrario di quello che si possa pensare. Infatti in caso di incendio quello che viene bruciato di solito sono solo i primi strati, mantenendo la struttura portante inalterata

Una buona Casa in Legno,realizzata con i criteri giusti, elimina tutti i ponti termici perché, ad esempio l’umidità viene assorbita dalla struttura che autonomamente ne regola la quantità andando ad evitare i fenomeni della condensa. Nelle case in legno per esempio dopo la doccia non si ha mai la nuvola di umidità come nei bagni tradizione,  perché appunto il legno è permeabile al vapore

racconta Claudio che continua dicendo

 

La sensazione che si ha di entrare in una casa il legno è ineguagliabile.

Deriva molto dal fatto che la temperatura superficiale dei materiali è molto più alta rispetto ai materiali con cui sono costruite le case tradizionali.

 

Sono arrivate molte domande in diretta, tra cui quella di Stefano Sala, che è un architetto.

 

Case in legno domande

Claudio ha risposto cosi

 

Una casa in legno è modulare e si possono realizzare anche grandi dimensioni architettoniche.

Un esempio è quando ho costruito una casa con una sala grandissima dove gli spazi potranno essere ri suddivisi senza fare polvere e in poco tempo rispetto al tradizionale.

 

Insomma, è sta una puntata molte densa di spunti e di contenuti, e ci sarebbe molto altro da dire! 

 

Con Claudio ci siamo ripromessi di fare un altra punta. 

 

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Stefano Comida titolare di CBS Serramenti e Serramentista da sempre. Dal 2003 aiuto le persone a vivere in modo più confortevole la propria casa attraverso la sostituzione delle finestre