Muffa e condensa dalle finestre se non fai come ti dico

Muffa e condensa dalle finestre se non fai come ti dico

Circa 2 settimane fa ho partecipato ad un corso in cui abbiamo parlato della muffa e condensa sulle finestre.

Non che prima non conoscessi questi due fenomeni, ma a differenza di altri corsi abbiamo affrontato l’argomento numeri alla mano e in modo del tutto scientifico.

Ho voluto intitolare questo articolo “Muffa e condensa sulle finestre se non fai come ti dico” perché ora ho la possibilità di scoprire già prima di cambiare le finestre se nella tua casa si verificheranno questi due fenomeni e nel caso come combatterli.

 

 

Muffa e condensa sulle finestre: Come si verificano

 

Prima di svelarti come sono in grado di prevederli, facciamo un passo indietro perché volevo dirti una volta per tutte come si verificano le muffe e le condense.

 

  • Condensa superficiale : Si ha condensa quando la temperatura del punto interessato, scende fino al di sotto del punto di rugiada. La temperatura di rugiada dipende dalle quanta umidità e presente nella stanza e dalla temperatura.
  • Muffa: Si verifica il fenomeno della muffa quando la temperatura della parete e l’umidità presente nell’aria raggiungono un certo valore limite.

 

Come avrai capito muffa e condensa superficiali sono due fenomeni fisici che si verificano in modo matematico quando la temperatura e l’umidità raggiungono il punto di rugiada.

Per farti un esempio si ha condensa superficiale quando in una condizione come 20 gradi di temperatura in casa e 65% di umidità si ha un punto, ad esempio nel vetro della finestra in cui la temperatura raggiunge i di 13,2 gradi. 

La muffa è ancora più grave rispetto alla condensa ed l’effetto prolungato di quest’ utltima.

Infatti la muffa si verifica dopo un po di tempo in cui si verifica la condensa.

E ti dirò di più; quando vedi la muffa è perché ha iniziato molto tempo prima a manifestarsi ma non era visibile ad occhio nudo e purtroppo significa che è già in uno stato avanzato.

Muffa e condensa sulle finestre: é pericoloso ?

 

Come ben saprai la muffa può portare problemi alle vie respiratorie e può provocare:

  • Asma
  • Allergie
  • Problemi ai polmoni
  • Malattie respiratorie

Sicuramente non è questo il luogo adatto per approfondire queste tematiche, ma vorrei farti una domanda:

 

“Quanta aria respiri durante il giorno?”

Se non te lo sei mai chiesto, ho la soluzione: Un adulto medio respira circa 8 litri di aria al minuto: in un giorno dunque respiri in totale circa 11 mila litri di gas!!! 

Ora prova a pensare ad essere in una stanza piena di muffa e respirare tutta quella quantità di aria! Cosa accadrebbe al tuo organismo? 

Muffa e condensa sulle finestre: Come eliminarle

Esiste solo un modo per eliminare muffa e condensa dalla tua casa: Eliminare il problema che le scaturisce.

Tante persone invece ricorrono a dei palliativi.

L’esempio più classico è quello dell’ utilizzo di vernici o prodotti anti muffa, che sicuramente nell’immediato funzioneranno, ma di sicuro il problema si verificherà ancora perché non è stato eliminato alla fonte.

Per fare ciò si possono variare temperatura e umidità affinché non si scenda al di sotto del punto di rugiada.

Ma per fare questo occorrono degli strumenti per verificare lo stato dell’aria in quella determinata stanza, altrimenti si rischia di andare alla cieca.

Muffe e condensa sulle finestre: La soluzione definitiva

Ora dopo averti detto come si verificano muffa e condensa, del perché sono dannose per la salute e come eliminarle, ti posso finalmente svelare come, se ti rivolgerai a noi per la sostituzione delle finestre, siamo in grado di prevederla prima!

Premetto che non voglio sembrare un saputello, e se mi segui da un po o hai letto qualche altro mio articolo ti sarei accorto che a differenza di altri serramentisti ho sviluppato un sistema di lavoro con una approccio diverso. Ne parlo anche nel libro che ho scritto Scopri i principi fondamentali per acquistare le tue nuove finestre!

Diverso perché non mi limito a vendere solo finestre, ma l’intero sistema di posa, con la mia faccia e con il mio marchio, facendo consulenze e aiutando le persone a vivere nel modo più confortevole nella loro casa.

Non ci nascondiamo dietro marchi famosi che, come sanno tutti quelli del settore, esistono solo per soldi!

Per me la finestra non è un soprammobile, ma un qualcosa che deve comunicare con l’intero edificio.

Proprio per questo anche per darti un servizio migliore, ho inserito nel mio sistema di di lavoro una verifica su quello che sto facendo per te, per evitare muffe e condense.

Tutto questo lo fa un programma che si chiamo “Mold Simultar.

Se stai pensando perché dovrebbe interessarti te lo dico subito

Il MOLD simulator è un software che permette di verificare fin dalla fase progettuale se, dato con il tipo di muratura e finestre che hai nella tua casa si andranno a verificare quelle condizioni di cui abbiamo parlato sopra e cioè muffe e condense.

Nelle foto qui sotto ti riporto due esempi di cosa possiamo fare per te fin da subito.

Nella prima foto vedrai come il simulatore ha decretato che in base ai dati inseriti si verificherà condensa sul vetro

In questa foto invece,grazie al mio consiglio di aggiungere alcuni elementi isolanti. la condensa che prima si verificava sul vetro non si verifica più.

 

 

 

Se sei arrivato fino a qui e ti piace il nostro modo di lavorare e vuoi una mia consulenza contattami tramite il form qua sotto e ti ricontatterò io entro 48 ore!

 

 

Stefano Comida titolare di CBS Serramenti e Serramentista da sempre. Dal 2003 aiuto le persone a vivere in modo più confortevole la propria casa attraverso la sostituzione delle finestre

 

 

Contro telaio per finestre

Contro telaio per finestre

Contro telaio per finestre, perché usarlo, quali sono i vantaggi e perché se progettato male rischi l’irreparabile.

 

Ma prima di partire voglio spiegarti cosa è un contro telaio e qual’ è la sua triplice funzione

Il contro telaio è una struttura che nel foro finestra svolge tre azioni principali

  1. Serve per delineare i contorni del muro esterno e interno
  2. Serve per avere già in fase di progettazione le misure esecutive con cui produrre i vari componenti della finestra
  3. Collega ed evita in ponti termici tra la finestra e il muro

 

Quest’ultima a mio avviso è la più importante ed è la base di partenza per garantire l’assenza di spifferi e infiltrazioni nel tempo; infatti se progettato male comprometterá tutto il lavoro di riqualificazione energetica e sopratutto non ti farà risparmiare sulla bolletta. Se non sai di cosa parlo leggi il mio articolo da qui “Cambiare le finestre non ti farà risparmiare sulla bolletta”

Esistono 4 tipo fondamentali di contro telaio per finestra e ti dico già che l’ultimo è da evitare assolutamente, ma procediamo ordine.

 

Contro telaio per finestre in legno

 

Quello più comunemente usato è sicuramente quello in legno lamellare il quale viene opportunatamente trattato per resistere agli agenti atmosferici.

Il vantaggio è che è perfettamente adattabile a qualsiasi tipo di muratura e lo rende ad oggi quello più diffuso.

Lo svantaggio è che il legno non è un materiale isolante, al contrario di quanto si pensi, e che nel lungo periodo tende a marcire.

 

Contro telaio per finestre in PVC

 

I contro telai per finestre in PVC invece presentano dei grossi vantaggi sia in termini di isolamento termico sia in termini di durata nel tempo.

Infatti non si deforma nè marcisce se viene a contatto con l’acqua preservando nel tempo le sue caratteristiche.

Questa mattina per esempio ne abbiamo installati ben 8 in un appartamento a Mozzate nei quali andremo a installare delle finestre in alluminio della serie Armonia di Alsistem di nostra produzione.

Dalla foto potete già notare che per sigillare tra il muro e il contro telaio per finestre abbiamo usato una schiuma poliuretanica elastica.

Questo perché infatti non basta soltanto fissarlo meccanicamente alla muratura.struttura. A causa delle dilatazioni infatti il cemento usato per il fissaggio si staccherà dal contro telaio in PVC formando delle crepe che lasceranno passare aria.

Con la schiuma, che deve essere una schiuma con delle caratteristiche non sicuramente quelle generiche della ferramenta, questo problema viene risolto.

Sui contro telai di nostra produzione infatti garantiamo l’assenza di spifferi e infiltrazione per 10 anni. 

 

 

Contro telaio per finestre in polistirene

 

In gergo viene chiamato monoblocco isolante per le sue elevate caratteristiche di isolamento. Infatti il suo vantaggio è che crea una barriera molto forte tra interno ed esterno.

Come noterete la differenza sostanziale con gli altri contro telai per finestra è che “abbraccia” completamente tutto lo spessore della muratura.

Inoltre si possono predisporre per avere le zanzariere e tapparella a raso muro, aumentandone gradevolmente l’aspetto estetico.
Ad oggi stiamo installando questa tipologia in una villa a Solaro nei quali installeremo delle finestre in alluminio della serie Armonia di Alsistem di nostra produzione. A lavoro ultimato metterò il link in modo che tu stesso possa vedere il risultato finale.

Contro telaio per finestre in ferro

 

Parto subito in modo impopolare e di lo grido ad alta voce: LASCIALO PERDERE.

Questa soluzione era in voga tra gli anni 80 e gli anni 90 e purtroppo non se ne conoscevano le conseguenze.

Infatti questa soluzione non va assolutamente bene, in quanto il ferro è un materiale non isolante che conduce calore mettendo in comunicazione l’esterno della tua cosa con l’interno.

La certezza di questo contro telaio per finestre è che farà muffa e condensa superficiali.

Qualche mese fa mentre andavo da un cliente per una consulenza per la sostituzione delle finestre nella sua casa di Saronno mi sono imbattuto in questa foto

 

Ho subito sgranato gli occhi e mi sono domandando come è possibile che nel 2019 esistano delle figura professionali che permettano ancora l’utilizzo di questo materiale per realizzare i contro telai.
Se te l’hanno proposto anche a te scappa a gambe levate

Contro telaio in PVC  o Ferro ?

La risposta che ti darò è ormai scontata, ma per capire più a fondo il perché andiamo con i numeri; Pronto ?

Guarda questa foto

 

In sostanza viene rappresentata una situazione classica ovvero 20 gradi in caso e 0 gradi esternamente. Ti sarà sicuramente capitato anche a te di avere questa condizione nei periodi invernali.

Nella prima foto in alto possiamo vedere come le temperature superficiali grazie al contro telaio in PVC rimangono nella soglia in cui non si verificano ne muffa e condense.

Nella seconda foto invece alle stesse condizioni di temperatura, purtroppo si verificano fenomeni di muffa e condensa.

Questo perché come dicevo prima il ferro è un materiale conduttore.

 

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Stefano Comida titolare di CBS Serramenti e Serramentista da sempre. Dal 2003 aiuto le persone a vivere in modo più confortevole la propria casa attraverso la sostituzione delle finestre

 

Cassonetti per tapparella coibentato

Cassonetti per tapparella coibentato

Qualche mese fa Mariella mi contatta per sostituire le finestre e cassonetti tapparella coibentato della sua abitazione che ha ceduto in affitto, all’ultimo piano di una palazzina in centro a Saronno.

La sua richiesta era semplice:

Voglio cambiare le finestre perché i miei inquilini in inverno batto i denti dal freddo e inoltre mentre cenano sul tavolo in cucina di fianco alla finestra, sentono proprio gli spifferi sul collo!

Abbiamo convenuto per la sostituzione di

  • Finestre
  • Cassonetti per tapparella 
  • Tapparelle
  • Motorizzazione elettrica

In sostanza si parlava dell’intera riqualificazione del foro finestra. 

Dopo qualche settimana dalla la consulenza e dalla consegna del preventivo per i serramenti, Marinella mi contatta per una richiesta

In sostanza la sua richiesta era che voleva sostituire soltanto le finestre e le tapparelle senza però sostituire cassonetti tapparella.

Prima di sapere cosa gli ho risposto facciamo un passo indietro e scopriamo cosa sono e perché i cassonetti delle tapparelle sono importanti

Cassonetti delle tapparelle: Cosa sono

Il cassonetto è quella parte del foro finestra che accoglie la tapparella ed è uno dei punti più critici della casa; Si, perché nei periodi invernali, da quel punto esce una quantità molto elevata di calore e come ben saprai non è una cosa corretta.

Siamo arrivati al punto che oltre al costo elevato per riscaldare la casa è buona norma di comportamento cercare di emettere meno C02 all’esterno e fare la nostra parte per preservare il clima terrestre.

Purtroppo però si sottovaluta sempre l’importanza di avere un buon cassonetti tapparella coibentato.

Ed è un grave errore

I primi cassonetti per tapparella costruiti negli anni 70/80 erano in compensato e veniva fissati alla muratura e non presentavano nessun tipo di coibentazione.

Negli anni poi la tecnologia si è sviluppata inventando soluzioni sempre più performanti

Per darti un esempio, e cercando come mio solito di semplificare il concetto, se un cassonetto in legno anni 70/80 aveva una dispersione per a 6 con quelli di nuova generazione arriviamo a 1! Ben 5 volte in meno  

Cassonetti per tapparella: Perché sostituirli

Ora ti posso svelare cosa ho risposto Marinella dopo che disse di voler sostituire solo le finestre e le tapparelle e non occuparsi dei cassonetti.

Buongiorno Marinella

Come da accordi con il signor Angelo vi inoltro il preventivo

Non abbiamo avuto modo di discutere sui lavori che avete in mente per il vostro appartamento.

In merito a questo volevo chiedervi come mai avete optato per sostituire finestre+tapparelle e non finestre+cassonetti

Ritengo che la seconda soluzione sia più vantaggiosa per voi e perché mi sembra che la parola chiave per questo tipo di intervento sia “riqualificazione energetica” che solo un sistema finestra+cassonetto può dare. La tapparella non è strettamente correlata al risparmio energetico e come spesso capita è solo un oscurante puramente estetico.

Ai miei clienti dico sempre che se si ha un budget per questo tipo di lavori la suddivisone corretta di spesa sarebbe:

  1. Finestre
  2. Cassonetti
  3. Tapparelle
  4. Tutto il resto

Non vi voglio vendere per forza qualcosa, sia chiaro, ma a mio avviso spendere denaro per le tapparelle non ha molto senso perché poi tutto il caldo uscirebbe dal cassonetto compromettendo il confort abitativo e la quasi sicuro verificarsi di condense e a lungo andare di muffe.

Mi creda che sarebbe una scocciatura aver speso dei soldi e poi vedersi delle muffa sulle pareti.

Glielo dico perché tanti serramentisti ritengono che non sia necessario cambiare i cassonetti perché “tanto sono in alto e non si vedono” oppure perché sono ignari delle conseguenze, ma con ben saprà il caldo tende ad andare verso l’alto…di conseguenza tenderà ad uscire più velocemente.

Mi creda, per valorizzare al meglio il suo budget non ha molto senso sostituire finestre+tapparelle, mi dia retta.

Per rendere meglio l’idea qui sotto una foto termografica di un edificio dove i cassonetti non sono stati resi ermetici e dove non è presente nessun tipo di coibentazione.

Come puoi vedere nella parte di sinistra le macchie in rosso in prossimità del cassonetto indicano la fuori uscita di calore. 

Sei ancora sicuro che il cassonetto può essere trascurato quando si parla di riqualificazione energetica ? 

Del cassonetto e del perché è necessaria la sostituzione, ne parlo in modo più approfondito nel mio libro guida ” I Principi fondamentali per acquistare le tue nuove finestre” 

Se sei arrivato fino a qui e ti piace il nostro modo di lavorare e vuoi una mia consulenza contattami tramite il form qua sotto e ti ricontatterò io entro 48 ore!

 

 

]Stefano Comida titolare di CBS Serramenti e Serramentista da sempre. Dal 2003 aiuto le persone a vivere in modo più confortevole la propria casa attraverso la sostituzione delle finestre
Posa in opera delle finestre in Alluminio e PVC

Posa in opera delle finestre in Alluminio e PVC

Una delle domande che spesso mi viene fatta dai clienti è se esistono delle tecniche su come montare una finestra in alluminio e PVC e quanto incide sul costo totale la posa in opera delle finestre

Allora oggi voglio affrontare questo argomento con te che stai leggendo e magari chiarirti qualche dubbio.

 

Posa delle finestre: Quanto incide ?

 

Come ben saprai la posa in opera incide per l’85 % sulla buona riuscita del lavoro. Infatti a essa è legate la tenuta all’aria all’acqua e al vento.

Magari ti sembrano cose banali e di poco conto ma ti posso assicurare che avere delle finestre che hai pagato parecchi soldi e scoprire che entrano degli spifferi, non è la cosa più bella che possa capitare. 

Eppure capita spesso che si hanno dei problemi proprio legati a questa fase.

 

Posa delle finestre: Quanto costa ?

 

Proprio questa mattina ad una riunione dove erano presenti dei colleghi serramentisti si è discusso di quanto deve costare la posa in opera delle finestre.

Abbiamo capito che non può esistere un costo fisso; Infatti dipende molto dal tipo di finestra e da dove va installata. 

Qualcuno però sosteneva che il costo della posa va “inglobata” nel costo dell’infisso giustificandosi dicendo che “Cosi il cliente non vede altri prezzi e non ti può fare l’obbiezione di quanto costa il montaggio” 

Io personalmente sono dell’idea che il costo della posa in opera va specificato con una voce a parte, per due semplici ragioni:

  1. Trasparenza; se ti dovesse capitare di vedere un preventivo per le finestre dove non c’è specificato il costo della posa fai attenzione perché molto probabilmente è inglobato nel prezzo totale che può essere opportunatamente gonfiato.        
  2. Perché non fa parte del prodotto finestra,ma mi spiego meglio; Ormai la posa in opera è diventata una vera e porpria specializzazione a parte, che segue delle proprie regole e che non è standardizzabile.

 

Quindi se ti sei trovato in mano un preventivo devo non trovi specificato il prezzo della posa in opera hai due possibilità:

  1. Chiedi al serramentista di specificarlo e soprattutto come intende eseguirla                                                                               
  2. Scappare a gambe levate perché a mio avviso se già l’approccio iniziale non è di trasparenza, non posso immaginare il resto

Posa in opera delle finestre: Come montarla

 

Nell’opinione comune e magari sarà capitato anche a te che stai leggendo questo articolo, quanto si pensa alla sostituzione delle finestre principalmente si crede che l’operazione sia fatta in due passaggi:

  1. Togliere la vecchia finestra
  2. Mettere la nuova finestra

 

In realtà non è proprio cosi

Infatti per garantire un lavoro che dura nel tempo occorrono dei passaggi intermedi che devono essere necessariamente essere fatti e sopratutto progettati, e deve essere fatta da personale formato e sopratutto attento.

Nella mio libro/guida “I principi fondamentali per acquistare le tue nuove finestre” ne parlo in modo approfondito, e se ne vuoi una copia basta scrivermi ai recapiti che trovi qua sotto!

Ad ogni modo ti posso dire che per garantire una corretta posa in opera bisogna tenere d’acconto tre aspetti fondamentali 

  • Barriera al vapore; Per evitare che l’aria umida della stanza penetri nella costruzione e si trasformi in acqua di condensazione, usiamo una barriera al vapore che garantisce l’isolamento l’umidità in modo da venire problemi futuri di umidità e muffa                                                                                                                                                                               
  • Isolamento termico e acustico; La funzionalità della schermatura è garantita da nastri multi funzione. Sono delle “spugne” speciali che si espandono a contatto con l’aria, isolando lo spazio tra muro o contro telaio e serramento                     
  • Tenuta all’acqua; Uno speciale nastro applicato esternamente garantisce la resistenza alle infiltrazioni di aria e acqua anche in caso di vento e piogge forti. Per darti un idea resistono fino a 1000 pascal, circa 150Km/h di vento

 

Per ultima cosa ti dico che non esiste uno standard e che ogni situazione va valutata caso per caso quindi, se sei arrivato fino a qui e ti piace il nostro modo di lavorare e vuoi una mia consulenza contattami tramite il form qua sotto e ti ricontatterò io entro 48 ore!

 

 

Stefano Comida titolare di CBS Serramenti e Serramentista da sempre. Dal 2003 aiuto le persone a vivere in modo più confortevole la propria casa attraverso la sostituzione delle finestre
Ecobonus scontato in fattura: Aspettative contro realtà

Ecobonus scontato in fattura: Aspettative contro realtà

In questi giorni ho ricevuto un po di chiamate sia dai fornitori che da amici che da clienti chiedendomi chiarimenti sul tema ecobonus scontato in fattura.

Ho deciso allora di scrivere questo articolo in modo da fare chiarezza sul tema e di dare una mia opinione.

Come sempre cercherò di farlo nel modo più imparziale possibile e ti spiegherò perché molto probabilmente nessun serramentista aderirà.

Prima di partire però voglio spiegarti in breve e senza scendere troppo nel tecnico in che cosa consiste

Ecobonus scontato in fattura: Che cos’è ?

 

Dal 1° Luglio 2019 con l’entrata in vigore del decreto crescita chi deciderà di acquistare gli infissi, finestre e serramenti potrà richiedere al fornitore oltre alla classica modalità della detrazione del 50 % ripartita in 10 quote annuali (Per fare un esempio pratico se spendi 20000 € hai diritto a recuperarne 10000 in 10 anni e cioè 1000 € anno) anche in una seconda modalità.

Infatti l’articolo 10 del decreto crescita prevede che chi fa eseguire interventi di efficienza energetica come la sostituzione delle finestre potrà riceva immediatamente la detrazione fiscale dell’ ecobonus scontato direttamente in fattura.

Per fare l’esempio di prima se la quota totale è di 20000 € il fornitore con lo sconto direttamente in fattura si potrà pagare al fornitore soltanto il 50 % dell’importo pattuito.

Il restante 50 % è a carico del fornitore che lo porterà in accredito l’anno successivo.

Ecobonus scontato in fattura: Il serramentista è obbligato ?

Questa volta ti voglio rispondere in maniera secca: No, il serramentista non è in nessun modo obbligato.

Come ho scritto sopra il fornitore potrà avvalersi della facoltà di decidere se acconsentire alla richiesta di applicare l’articolo 10 del decreto crescita.

Io ho la netta sensazione che nessuno aderirà a questa iniziativa e che si continuerà a usare la prima modalità.
Questo per un semplice fatto: Nessuna azienda Italiana ed estera ha la capacità finanziaria ed economica di poter sostenere una condizione simile.

 

So certamente che tutto il mio settore è in fermento per questa iniziativa,che reputo sbagliata, e so certamente che qualcuno metterà dei cartelli fuori dall’officina o dal proprio show room con scritte cose come “Qui non aderiamo al decreto crescita”.

 

Ecco alcuni commenti che ho trovato sui vari gruppi Facebook di settore

Ecobonus scontato in fattura

Ecobonus scontato in fattura

Non condivido i modi e i toni perché parto dal presupposto che gridare al vento in quel modo non serva a niente.

Anzi se dovessi vedere un’ azienda esporre un cartello cosi, forse capire subito di che pasta sono fatti.

Non dico questo perché voglio far sembrare gli altri meno bravi, ma per il semplice fatto che nel 2019 e con le tecnologie che abbiamo, tutto questo si posso comunicare in un altro modo.

Inoltre trovo che non sia molto bello per te trovare una cartello del genere mentre stai per entrare in uno show room di serramenti.

Ecobonus scontato in fattura: Conviene o non conviene ?

Non voglio entrare troppo sul tecnico e tanto meno fare una lezione sui numeri aziendali e del perché questo discorso non regge, ma ti posso dire che se vorrai che il lavoro di sostituzione delle finestre sia affrontato nel modo migliore, senza problemi, senza sorprese non chiedere lo sconto in fattura.

Hai presente quando si dice che poco costoso e di qualità non sono due cose che non vanno di pari passo?

Ecco il rischio per te potrebbe essere questo

  1. Che il serramentista non avendo il budget necessario per cambiare le tue finestre utilizzerà materiali di bassa qualità.
  2. Ti fornirà un servizio non adatto alle tue esigenze e molto approssimativo.
  3. Inoltre esiste la possibilità che se chiederai lo sconto in fattura i prezzi saranno gonfiati

 

Ora io non credo che tu voglia che si verifichino nemmeno una di queste condizioni vero ?

Ecobonus scontato in fattura: Come fare ?

Ad oggi l’agenzia delle entrate non ha rilasciato nessun comunicato ufficiale su quali siano i requisiti per potervi accedere o alle modalità con cui i fornitori potranno usufruire del credito di imposta.

Il mio consiglio è, che se vuoi che i lavori siano fatti ad hoc da persone serie e competenti senza avere problemi, è quello di continuare con il classico metodo di detrazione fiscale del 50 % in 10 anni.

Mi domando come avremmo affrontato dei lavori importanti come quello fatto per l’architetto Sangalli se ci fossero stati tolti la metà del budget.

Se non sai di cosa sto parlando leggi il nostro articolo “Finestre in alluminio minimali a Biella”

Ora, se si arrivato fino a qui e ti piace quello che ho scritto e vuoi sapere quello che possiamo fare per te sostituendo le tue finestre contattaci tramite il form qua sotto!

Stefano Comida titolare di CBS Serramenti e Serramentista da sempre. Dal 2003 aiuto le persone a vivere in modo più confortevole la propria casa attraverso la sostituzione delle finestre